Le classi energetiche ed indice di prestazione energetica: questi sconosciuti!

E’ obbligatorio esibirli in caso di compravendita, inserirli negli annunci immobiliari.. ma, cosa sono le classi energetiche degli immobili e l’indice di prestazione energetica?

La classe energetica ( attualmente è una scala di 10 unità) viene indicata da una lettera, che va da A4 (la più efficiente) a G(la meno efficiente), ed indica in modo sintetico la qualità energetica di un edificio, con i relativi consumi (secondo alcuni parametri dipendenti dalla località e dalla rapporto superficie/volume dello stesso). Ciò vuol dire che ad ogni classe è assegnato un valore di consumo energetico.

In fase di sopralluogo da parte del tecnico, lo stesso individua l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile (nota come EPgl, nren) dell’edificio grazie a specifici rilievi (in kwh per mq in un anno:
kWh/m2 anno ). Esso indica, in pratica qual è il fabbisogno di energia primaria necessario affinché venga prodotta acqua calda al fine di garantirne l’uso igienico – sanitario ed il riscaldamento per un ambiente confortevole.

L’indice comprende valutazioni inerenti:

  • la climatizzazione invernale (EPh,nren)
  • la climatizzazione estiva (EPc,nren)
  • la produzione di acqua calda sanitaria (EPw,nren)
  • la ventilazione (EPv,nren)
  • illuminazione artificiale (EPl,nren), per gli immobili non residenziali
  • il trasporto di persone o cose (EPt,nren), per gli immobili non residenziali

E’ proprio da questo indice, riportato nell’APE, che dipenderà la classe energetica. Nel documento vengono inseriti in realtà due valori diversi, che riportano rispettivamente la prestazione invernale ed estiva dell’involucro domestico.

Le classi sono suddivise in fasce; il tecnico, a valle del sopralluogo, assocerà l’abitazione ad una delle fasce presenti in base al consumo orario emerso.

Le fasce, ed in particolari gli intervalli tra essi, dipendono da: gradi giorno ed il rapporto S/V.