Kill Skill: Logotel premia conoscenze e comportamenti quotidiani.

Il mondo del lavoro sta cambiando, e lo sta facendo con una velocità tale da non dare tempo per la creazione di nuove figure professionali. Ma forse non è così indispensabile.

Nel suo numero di Febbraio, Logotel (Weconomy) rovescia il tavolo: la vera skill non è avere una determinata skill, quanto invece essere in grado di trasformare le proprie conoscenze e le proprie competenze, intese soprattutto come comportamenti quotidiani, in modo rapido e robusto.

Perchè, insomma, limitare la propria attenzione a determinate skill e non guardare al panorama in termini più ampi?

Il modello proposto vede al centro i talenti individuali, gli apprendimenti personalizzati e la promozione delle capacità auto organizzative delle imprese. Per fare ciò, è necessario trasformale le abilità in qualcosa di estremamente naturale: i comportamenti, mantenendo al contempo vivi l’attitudine, la motivazione, la possibilità di sperimentare e l’opportunità di mettere in pratica.

” Secondo noi, la vera sfida è costruire un ecosistema solido che tenga conto dell’unicità delle persone e che dia a tutti l’abilità di evolversi, in cui l’apprendimento continuo è parte di una rete di relazioni.  “

Dunque più che un nuovo elenco a disposizione per gli anni a venire, una linea guida: kill skills, become your skill!